Inzaghi e le sue squadre dopo le soste: cosa dice davvero la sua carriera
- RosaneroHub

- 18 nov
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FOTO PALERMOFC
Le soste possono cambiare una stagione. Lo sanno gli allenatori, lo sanno i tifosi e lo sa bene chi ha osservato la carriera di Filippo Inzaghi: pochi tecnici in Serie B hanno un rendimento così ricorrente dopo una pausa.
Che sia una sosta breve, una pausa invernale o un momento complicato, le sue squadre spesso rientrano più compatte, più ordinate, più sue.
E questo dato interessa da vicino il Palermo.
Venezia (2017-18): il primo “segnale”
In Laguna, il primo vero indizio del metodo Inzaghi appare dopo la sosta di novembre.
Prima della pausa: risultati altalenanti, squadra discontinua.
Dopo la pausa: 7 risultati utili consecutivi, difesa più solida, identità più netta.
È qui che nasce quello che oggi chiamiamo “Effetto Inzaghi”:
📍 squadra corta
📍 fase difensiva prioritaria
📍 ritmi più alti e maggiore aggressività
Una ripartenza che cambiò la loro stagione.
Benevento (2019-20): la prova definitiva
L’anno della Serie B dominata resta il suo laboratorio più chiaro, dopo la sosta invernale, il Benevento rientra così:
5 vittorie consecutive
1 solo gol subito nelle prime cinque gare post-pausa
aumento significativo delle occasioni create
Qui Inzaghi perfeziona il suo approccio:
👉 la sosta serve per resettare la testa, non le idee. Ed è proprio questa mentalità che lo portò a vincere il campionato con un distacco mostruoso.
Reggina (2022-23): la conferma del pattern
Storia che si ripete prima della pausa di ottobre:
❌ 4 sconfitte in 5 partite
squadra in difficoltà mentale
Dopo la pausa:
✅ vittoria immediata
striscia positiva
cambio tattico: più verticalità, meno gestione sterile
Un’altra volta, caos → pausa → ripartenza.
Pisa 2024: anche qui un segnale
La parentesi toscana è spesso sottovalutata, ma anche lì emerge il suo marchio, nel primo tratto di campionato:
rendimento disomogeneo
problemi a trovare continuità
Dopo la prima sosta stagionale, il Pisa mostra:
maggiore compattezza difensiva
ritmo più stabile
miglior gestione del vantaggio
Non una trasformazione totale, ma abbastanza per confermare ancora una volta il “trend Inzaghi”:
✔️ quando c’è tempo per resettare, la squadra torna a respirare.
E cosa significa per il Palermo?
La situazione rosanero prima della pausa non è un mistero:
❌ 3 sconfitte in 4 gare
problemi negli ultimi metri
calo mentale evidente
automatismi offensivi meno fluidi
Una flessione che ha colpito soprattutto la testa, più che la qualità.
Ma ora arriva la parte interessante.
Su cosa si è lavorato:
più compattezza
primi 30 metri più puliti
riordino idee offensive
gestione delle distanze
responsabilità condivise
Lettura finale
Nella carriera di Inzaghi, le soste rappresentano un punto di ripartenza, non di pausa.
Ed è per questo che la sfida con l’Entella diventa il punto di inizio della sua “fase due” al Palermo.
👉 La storia dice che, quando Inzaghi ha tempo per sistemare, migliora.
Ora tocca al Palermo dimostrare che il trend può ripetersi.
(Articolo Esclusivo RosaneroHub)





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