Osti analizza il Palermo: organico ridotto, mercato, giovani e attacco. Le verità del ds
- RosaneroHub

- 18 nov
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Nel secondo blocco dell’intervista concessa a Luigi Butera per il Giornale di Sicilia, Carlo Osti entra nei temi più tecnici della situazione rosanero. Nessuna frase di circostanza: solo analisi e posizioni chiare.
Rosa corta, ma voluta: “Decisione condivisa con Inzaghi”
Quello del Palermo è uno degli organici più “snelli” della Serie B.
Ma per Osti, questa non è mai stata una scommessa:
🔹 scelta condivisa
🔹 gruppo più facile da gestire
🔹 ruoli chiari
🔹 spazio per tutti
Gli imprevisti (squalifiche, infortuni) hanno complicato la gestione, ma per Osti questo non cambia l’idea di fondo.
Mercato di gennaio: nessuna fuga in avanti
Il ds chiude ogni discorso anticipato:
👉 prima di intervenire, bisogna valutare la vera identità della squadra.
Osti ricorda un concetto chiave:
“Il primo rinforzo è la mentalità, non un giocatore.”
Il City Football Group: supporto sì, ma con autonomia
Per Osti, il CFG è vicino e partecipe, ma mai invadente.
Il Palermo deve mantenere la propria identità, esattamente come le altre realtà del gruppo.
Palumbo: ritardo fisico, non tecnico
Osti chiarisce un punto spesso discusso dai tifosi:
– Palumbo ha qualità
– conosce la categoria
– ha solo pagato un ritardo di condizione per aver saltato il ritiro
Il ds si aspetta che, una volta recuperata la forma, possa diventare uno dei riferimenti della squadra.
L’attacco non decolla: perché?
Solo 15 gol in 10 gare nonostante l’abbondanza offensiva.
Osti spiega che non è un problema di qualità individuale:
🔸 troppa imprecisione
🔸 poca lucidità nelle scelte finali
🔸 gol annullati e pali colpiti
🔸 mancanza di cattiveria negli ultimi metri
Su Brunori è essenziale:
👉 ora serve che i leader salgano di livello, lui in primis.
I giovani e il peso della crescita
Osti utilizza una frase simbolica della sua esperienza:
“I giovani crescono solo attraverso errori e sacrificio.”
Nessuna bocciatura:
– il Palermo crede nei suoi profili
– Inzaghi li considera parte integrante del progetto
– la crescita richiede tempo, pazienza e spazio
Conclusione
La seconda parte dell’intervista svela il lato più strategico del ds:
una rosa costruita con equilibrio, un mercato che non sarà fatto d’istinto, giovani da proteggere e un attacco che deve salire di livello.
Osti mette punti fermi, e invita tutti a guardare oltre il momento:
👉 il Palermo ha ancora tutto per rimettersi in corsa.





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