Ranocchia rientra, ma non ha certezze: la maglia da titolare va meritata
- RosaneroHub

- 17 ore fa
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Il centrocampista torna disponibile dopo la squalifica: qualità indiscutibili, rendimento disomogeneo e una concorrenza interna che si è riaperta. Contro la Carrarese si gioca molto.
Un rientro importante, ma non scontato
Filippo Ranocchia torna a disposizione dopo la squalifica, ma non è uno di quei rientri che garantiscono automaticamente una maglia dal primo minuto.
Nelle ultime settimane il Palermo ha mostrato limiti evidenti in mezzo al campo, ma anche il rendimento del centrocampista non è stato lineare: lampi di qualità alternati a momenti di difficoltà, incisività non sempre costante e qualche lettura sbagliata nei momenti chiave.
Il suo rientro è una buona notizia, ma la domanda rimane aperta: avrà spazio? E soprattutto, se lo merita davvero?
Cosa ha funzionato nel suo inizio di stagione
Ranocchia ha portato alcuni elementi chiari:
pulizia tecnica superiore
visione di gioco
capacità di verticalizzare
mobilità utile nel fraseggio
Quando è in giornata, può cambiare il ritmo del centrocampo.
E nelle prime uscite aveva dato segnali incoraggianti.
Cosa non ha funzionato
Nelle ultime gare prima della squalifica, però, anche lui è entrato nel calo generale:
meno intensità
meno presenza nei duelli
meno lucidità nelle scelte
difficoltà a influenzare la gara nei momenti decisivi
Un percorso altalenante che lo ha portato, di fatto, sullo stesso piano degli altri.
Oggi nessuno, nel suo ruolo, può dire di avere il posto assicurato.
Una concorrenza tornata viva
Nel frattempo, altri giocatori hanno provato a ritagliarsi spazio:
chi ha dato più equilibrio
chi ha garantito copertura
chi, pur con limiti, ha mostrato continuità
Nessuno ha brillato, ma tutti sono in discussione allo stesso livello.
E questo rende il rientro di Ranocchia una vera e propria verifica:
non è il momento di “ruoli garantiti”, ma di risposte.
La partita con la Carrarese può cambiare le gerarchie
La sfida di sabato è una partita che richiede scelte nette e personalità.
Ranocchia può essere una risorsa, ma deve dimostrare di esserlo:
velocizzando la manovra
vincendo più duelli
incidendo palla al piede
ritrovando continuità nei 90 minuti
Se dovesse entrare e dare segnali forti, potrebbe riconquistare spazio nel medio periodo.
Se invece dovesse confermare l’altalena delle ultime gare, la concorrenza interna diventerebbe ancora più serrata.
Un giocatore che ha qualità, ma deve ritrovarsi
Nessuno mette in dubbio le potenzialità: Ranocchia resta uno dei profili più tecnici della rosa.
Ma oggi serve più:
fiducia
continuità
presenza mentale
leadership nei momenti complicati
Il Palermo non può permettersi giocatori intermittenti.
E lui, più di altri, ha il potenziale per fare la differenza, ma anche la responsabilità di dimostrarlo ogni volta che viene chiamato in causa.
Ora la palla passa a lui
Il rientro dalla squalifica è un’opportunità, non un premio.
Ranocchia può rimettersi in corsa, può convincere Inzaghi, può riaprire le gerarchie del centrocampo.
Ma la maglia se la giocherà sul campo, non sulla carta.
Il Palermo ha bisogno di certezze.
Ranocchia può diventarlo, ma oggi è in discussione come tutti.
E sabato sarà un banco di prova importante.
✍️ Articolo firmato RosaneroHub





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