Settimana decisiva per il Palermo: cosa cambia verso la sfida con l’Entella
- RosaneroHub

- 17 nov
- Tempo di lettura: 3 min

Il Palermo torna finalmente a pensare al campo. Dopo la pausa, dopo i giorni più complicati dell’inizio stagione, dopo quel periodo che ha mescolato entusiasmo e frustrazione, è arrivato il momento che tutta la piazza aspettava: la settimana della ripartenza. Sabato si gioca a Chiavari contro l’Entella. Una partita da affrontare con intelligenza, fame e lucidità, perché il Palermo ha bisogno di una risposta pulita, forte, convincente. E questa sosta — al netto delle critiche — potrebbe essere stata una benedizione.
Inzaghi ha lavorato su ritmo, distanze, idee. Ora, a cinque giorni dal ritorno in campo, la domanda è una sola:
A che punto siamo? Di seguito l’analisi completa.
Come arriva il Palermo alla ripresa
Le ultime settimane hanno indicato chiaramente la direzione:
il Palermo non è una squadra in difficoltà totale, ma una squadra che sta pagando limiti specifici.
La base c’è, l’identità si è vista a tratti, il gruppo resta di livello. Ma senza un equilibrio vero, ogni partita rischia di sfuggire. Le statistiche confermano questa fotografia:
19 punti raccolti in 12 partite
Media di 1,58 punti a partita
13,8 xG prodotti, a fronte di 15 gol realizzati → si crea più di quanto si concretizzi
12,1 xGA, con 9 gol subiti → difesa affidabile nonostante tutto
Percentuale di Over 2.5 nelle gare del Palermo: 30% (molto bassa)
Possesso palla sempre sopra il 52-54% nella maggior parte delle gare
Palermo primo per “attacchi posizionali” ma non nei gol da essi generati
2) Cosa ha provato a sistemare Inzaghi durante la sosta
Questa pausa è servita. Molto più di quanto si pensi.
Chi ha seguito gli allenamenti a Torretta lo ha percepito: ritmo alto, palla veloce, squadra più corta. Ecco le quattro aree su cui si è lavorato:
a) Rifinitura e ultimo passaggio
Il Palermo arriva lì, ma sbaglia la scelta finale.
Troppi tiri affrettati, troppe occasioni potenziali sprecate a un metro dalla zona pericolosa.
Inzaghi ha insistito su:
triangolazioni strette
movimenti a catena delle mezzali
cross a uscire per attaccanti e inserimenti
Serve qualità.
b) Precisione sotto porta
Il dato più preoccupante è il tasso di conversione:
6,6% dei tiri diventano gol, uno dei più bassi della Serie B.
Allenamenti specifici su:
tiri in corsa
conclusioni di prima
gestione dei tempi dell’inserimento
freddezza negli ultimi 10 metri
c) Distanze difensive
La difesa è solidissima nei numeri, ma alcune amnesie hanno pesato, si è lavorato su:
scalate più rapide
linea più alta e compatta
uscite coordinate dei braccetti
letture preventive
d) Atteggiamento e mentalità
Lo spogliatoio ha parlato chiaro:
“Ci siamo detti le cose in faccia”.
Inzaghi ha insistito molto sulla mentalità:
👉 Essere squadra nei momenti difficili.
👉 Non disunirsi alla prima difficoltà.
👉 Gestire meglio i momenti emotivi della gara.
3) Perché l’Entella è una sfida da non sottovalutare
Lo scontro diretto sorride al Palermo:
3 vittorie su 3 negli ultimi precedenti
6 gol fatti, 1 subito
Ma la B è un campionato sporco, complicato, traditore.
L’Entella è squadra ordinata, fisica, cattiva sulle seconde palle, e gioca su sintetico.
Una combinazione che non va presa sottogamba.
La chiave è una:
👉 Prendere la partita di forza, non aspettarla.
4) I 3 punti chiave per ripartire
1. Essere concreti nei momenti decisivi
Il Palermo crea tanto, ma deve diventare squadra che colpisce.
Cinismo e lucidità: il campionato si decide lì.
2. Gestire meglio le transizioni
Le ultime sconfitte sono nate spesso da una palla persa.
Serve equilibrio mentale, non solo tattico.
3. Ritrovare entusiasmo e connessione col pubblico
I tifosi ci sono.
Serve un segnale chiaro:
👉 fame
👉 ritmo
👉 identità
👉 coraggio
Una vittoria a Chiavari può accendere tutto.
Conclusione: la settimana in cui il Palermo si guarda allo specchio
Il Palermo non è una squadra allo sbando.
È una squadra che sta cercando la versione migliore di sé stessa, la sosta può aver rimesso ordine nelle idee. Ora serve una sola cosa: portare tutto in campo sabato.
Cinque giorni per ritrovarsi.
Cinque giorni per rimettere in moto una stagione che può ancora dire tutto.





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